Un link magnet non è un formato di file tradizionale memorizzato su un disco, bensì uno schema URI che funge da collegamento ipertestuale a contenuti disponibili tramite reti peer-to-peer (P2P), più comunemente il protocollo BitTorrent. A differenza di un URL standard che punta a una posizione specifica del server, un link magnet identifica il contenuto tramite il suo hash crittografico, ovvero un'impronta digitale unica del file o della raccolta di file. Questo meccanismo consente ai client P2P di individuare e scaricare i dati direttamente da altri utenti che già possiedono il file, eliminando la necessità di un tracker centralizzato o di un server dedicato per ospitare il file stesso. Poiché si basa sull'indirizzamento del contenuto (content-addressing) piuttosto che sull'indirizzamento della posizione (location-addressing), i link magnet risultano estremamente resilienti alla censura e ai tempi di inattività dei server. Quando un utente clicca su un link magnet, il client P2P predefinito analizza i metadati, avvia una ricerca globale di peer che condividono lo specifico hash e inizia il processo di download, garantendo al contempo la verifica dell'integrità dei dati attraverso algoritmi crittografici.