AVI (Audio Video Interleave) è un formato contenitore multimediale introdotto da Microsoft nel novembre 1992 come parte integrante della tecnologia Video for Windows. Si tratta di uno standard ampiamente diffuso per l'archiviazione di dati video e audio, caratterizzato dalla tecnica dell'interleave, ovvero l'alternanza dei flussi audio e video all'interno di un unico file per garantirne la sincronizzazione durante la riproduzione. I file AVI possono ospitare una vasta gamma di codec video e audio, offrendo una notevole versatilità per diverse applicazioni. Tuttavia, questa flessibilità implica che non tutti i file AVI siano universalmente compatibili con ogni lettore multimediale; la corretta visualizzazione dipende infatti dal supporto dei codec specifici utilizzati in fase di codifica. Sebbene sia stato storicamente il formato di riferimento per film e serie TV, l'AVI è stato progressivamente superato da standard più moderni come MP4 e MKV, i quali garantiscono un'efficienza di compressione superiore, il supporto a funzionalità avanzate (come sottotitoli multipli e tracce audio aggiuntive) e una compatibilità cross-platform più estesa. Ciononostante, l'AVI rimane un formato molto comune, in particolare per la conservazione di contenuti video d'archivio e in contesti dove la retrocompatibilità con sistemi operativi e hardware datati rappresenta un requisito fondamentale.